Un “prima e dopo”, ma fatto prima che
il progetto esista davvero
Particolarmente utile nell’edilizia e nella progettazione urbanistica, la fotosimulazione è lo speciale elaborato di un progetto che consente di vedere in anteprima come sarà trasformato il contesto urbanistico e paesaggistico in cui sarà realizzata l’opera, sia che si tratti di una ristrutturazione che di una nuova costruzione.
Scorri con il mouse nelle immagini sottostanti per vedere il risultato.
01
Cosa sono?
Le fotosimulazioni sono immagini che mostrano in anticipo come apparirà qualcosa una volta realizzata, partendo da una fotografia reale.
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A cosa servono?
Sono richieste da
Comuni, Soprintendenze e
Corpi forestali per valutare l'impatto visivo dell'opera sull'ambiente e sono necessarie per il rilascio del
nulla osta che consenta
l’inizio dei lavori.
Inoltre sono un valido alleato per presentare un progetto a clienti, enti pubblici o cittadini e supportare pratiche e autorizzazioni (spesso richieste nei comuni).
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Come si fanno?
Si ottengono attraverso la combinazione di scatti fotografici, rendering 3d e di una serie di elementi grafici, prestando particolare attenzione a: materiali, colori e forme vincolati ai parametri di cantiere.
1 / Precisione di elaborazione
Gli ingombri, i materiali, la direzione la luce ed i colori vengono riprodotti realisticamente e fedelmente alle specifiche di progetto.
2 / Flessibilità
Grandi infrastrutture, opere pubbliche, facciate e ristrutturazioni. I campi di applicazione sono innumerevoli.
3 / Rapidità
A differenza di un rendering grafico, le fotosimulazioni possono essere realizzate nell'arco di poche ore.
Come si ottengono:

1.
La cartografia di progetto viene sovrapposto alle immagini satellitari per poter visualizzare le dimensioni e l'orientamento dell'opera

2.
Per le fotosimulazioni panoramiche si esegue anche uno studio dello spazio aereo limitrofo, in modo da utilizzare il drone in sicurezza, valutando preventivamente i migliori angoli di visuale.

3.
L’ immagine di partenza viene scattata con un’angolo di visuale ed una prospettiva accuratamente
scelte, tenendo conto dell’orientamento geografico dell’opera e degli ingombri previsti, in modo da consentire una corretta simulazione in fase di editing

4.
Un ampio database di elementi 2D e 3D permette di simulare oggetti in modo realistico.